vittoria's profileIl mondo di DharmaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Il mondo di Dharma...chi mi conosce mi ama... April 04 Addomesticami...Dopo mesi che non professo parola su questo mio purtroppo un pò abbandonato diario...ho deciso di scrivere qualcosa.
E' qualcosa che avevo dimenticato di aver amato...perchè sono sicura di esserne stata innamorata.
Mi risulta impossibile credere diversamente.
Ma evidentemente a volte anche dell'amore ci si può dimenticare...
Quel tanto che basta a potersi innamorare di nuovo...
Rileggendola però mi ha messo addosso (esattamente come un vecchio vestito retrò) anche un pò di malinconia...
Mi ha ricordato com'era semplice raccontarsi agli altri, una volta...
In quel modo così diretto, puro e semplice che purtroppo perdiamo crescendo...
Un dialogo così disarmante...da non lasciare quasi spazio a dubbi...
Se la vita fosse semplice come una chiaccherata tra una volpe ed un principe!
Con parole chiare e limpide...senza doppi sensi nè fraintendimenti...
"Creare dei legami"...."sapere a che ora preparare il cuore"..."addomesticarsi a vicenda"...per dare un senso a tutto...al tutto.
Questa la devo ad un persona per me al momento davvero molto speciale....
Con l'augurio di arrivare a riconoscere il rumore di quei passi......e a sedersi sempre un pò più vicino della volta precedente....
A capir davvero, per presa diretta intendo, la profondità di questa storia...
Magari insieme...
.....grazie R.
In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe. "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…." "Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…" "Sono la volpe", disse la volpe. " Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata". "Ah! scusa ", fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: " Che cosa vuol dire addomesticare?" " Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?" " Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. " Che cosa vuol dire addomesticare?" " Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?" "No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?" " E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…" " Creare dei legami?" " Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo." " Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…" "E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…" "Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe. La volpe sembrò perplessa: " Su un altro pianeta?" " Sì" " Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" " No" " Questo mi interessa! E delle galline?" " No" " Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea: " La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…" La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: " Per favore …..addomesticami", disse. " Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose". " Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" " Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe. " Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. " In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…." Il piccolo principe ritornò l'indomani. " Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. " Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti". " Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe. " Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. " E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "…Piangerò". " La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…" " E' vero", disse la volpe. " Ma piangerai!" disse il piccolo principe. " E' certo", disse la volpe. " Ma allora che ci guadagni?" " Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano". soggiunse: " Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo". "Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto". Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse. " Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo". E le rose erano a disagio. " Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe. " Addio", disse. "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". " L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. " E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante". "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. " Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…" " Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo. July 06 VALLEVEGAN..la forza di un idea.Ci sono posti che uno vorrebbe esistessero davvero...
Fermo poi scoprire che ci sono..e non sono neanche così lontani..sarebbe bastato guardare un pò più in là del proprio naso..
Io ho sempre sognato un posto in cui animali e uomini potessero vivere insieme...rispettando ognuno gli spazi e la natura dell'altro...
Beh..ho scoperto (e ce n'è voluto di tempo!) che un posto così esiste davvero...
In una valle al di là dell' arcobaleno...emh..vabbè tengo i piedi per terra..
In una valle dalle parti di Colleferro (che cmq è sempre al di là dell'arcobaleno
Insomma..
In questo luogo la vita scorre tranquilla.. grazie all'impegno e all'amore di persone che gli dedicano gran parte della loro giornata..
Questo posto si chiama....ValleVegan...
E' un casale molto accogliente, sperduto chissà dove....(è la mia sensazione!lo so che ho appena detto che è vicino Colleferro!)..
Ma cmq in mezzo alla pace ed al verde...
Così tanto verde da far stancare gli occhi...
Le persone che vivono qui hanno deciso di abbracciare la scelta vegan, di vivere cioè escludendo qualsiasi tipo di sfruttamento animale..qualsiasi.
Persone che amano veramente gli animali..
E viene da se che chi ama gli animali non può assolutamente mangiarli..o sfruttarli in alcun modo..
Operando una scelta che li ha portati a godere intensamente della vita..godere (che è ben diverso da sfruttare!) di tutto quello che la natura ci offre...
E quello che la natura ci offre non sono solo prodotti (eh,no!)..ma anche la possibilità di provare sensazioni bellissime..
Vivere sereni con noi stessi e con gli altri esseri con cui condividiamo (sullo stesso piano) questo bellissimo bellissimo pianeta!
La natura, gli animali, l'uomo..ogni cosa è legata all'altra...in una simbiosi talmente sensuale...
E a ValleVegan sembrano averlo capito veramente!
Ci vivono permanentemente Piero e Daniela (grandi!)..con l'aggiunta di un numero variabile di altre persone (io ho conosciuto Attila e Gianfranco..approposito!tricibombolissimo, ti sei staccato dal portatile?) che per il loro giusto tempo hanno deciso di fermarsi qui...
Eh,si..
Perchè l'altra grande caratteristica di ValleVegan...è che è veramente aperta a tutti...(hanno accolto perfino me!)
Compresi i non vegan (ahiahi!)..
Ed ognuno può fermarsi il tempo che vuole...il tempo che ritiene necessario...
Condividendo però (è questo è fondamentale!) la scelta vegan per tutta la durata della permanenza..(scoprirete che è una fortuna!9
Perchè l' amore che si respira da queste parti..è veramente universale...e per un' (happy) hippie
Ci vivono naturalmente anche un numero altrettanto variabile di bestiole..che rappresentano proprio l'aspetto più interessante..(nonchè il motore di tutto questo..9
E quando dico bestiole intendo sì cani e gatti ma anche maiali, bufali, capre, le mitiche ceraselle (che paura!), conigli, galline, roditori vari e chi più ne ha più ne metta...
Tutti loro, sono sicura, non smetteranno mai di ringraziare (ed in effetti lo fanno a loro modo e continuamente!) chi li ha sottratti a morte certa...
Sono infatti tutti animali che provengono da situazioni drammatiche: l'abbandono, la vivisezione, canili lager, "tradizioni" barbare in cui loro malgrado vengono considerati nient'altro che oggetti...
O più semplicemente salvati dall'indifferenza.
Insomma dovreste vederli...ognuno ce n'ha una..chi è zoppo, chi ha perso un occhio, chi ha la gobba, chi rischia l'ennesimo ictus, chi non ce la fa a tenersi in piedi (o in zampa?)Insomma
"Tutti animaletti malconci!" direte voi...
E invece no...
Certo gli acciacchi restano..
Ma a ValleVegan hanno reso possibile una sorta di miracolo (che quindi era possibile..esempio reale che nulla è impossibile!)..
Quello che inizialmente era nato in modo sperimentale (immagino)...è diventato una realtà ormai affermata e riconosciuta a più livelli...
La possibilità di ridare speranza a chi forse credeva di non averne più..
Una seconda vita (e che vita!) a chi la prima l'ha vissuta a stento..vittima di persone malate a loro volta..
Insomma....
Uno si aspetta di trovare degli animali difficili...
E forse un tempo lo sono stati...o sotto sotto lo sono ancora..
Fatto sta però che la scena che ti si presenta è quella di una perenne discesa sterrata letteralmente invasa da una variegata comitiva di quadrupedi (per la maggior parte)..che non smette un attimo di rallegrarti la giornata..
Esseri invadenti e gioiosi
E alla fine quando il momento di andare è arrivato quello che ti rimane...
E' la voglia di sorridere alla vita...
Perchè ora sai che la tua non è un'utopia (come facce saccenti ti hanno sempre ripetuto..)
Un senso di pace...di felicità e di soddisfazione...
Per aver assaporato per un paio di giorni solamente (ahimé!) la vita così come dovrebbe essere...in una sorta di mondo parallelo..ma che in realtà è la cosa più vera e reale che possa capitare di incontrare sulla propria strada..
So di non essere pronta ancora per lasciare tutto il teoricamentesuperfluo della mia vita..
Non so neanche se lo sarò mai..
Ma in fondo mi auguro che arriverà un tempo anche per questo..
In cui quello che ho vissuto solo in un weekend...possa essere la mia quotidianità...
In cui uscire dalla porta la mattina all'alba, sedermi su un muretto e restare a guardare questa meraviglia mentre ancora mi stropiccio gli occhi...
Andare a lavorare l'orto..e pranzare con delle melanzane veramente biologiche...magari raccolte troppo presto però..
Saper di poter fare del mio meglio per migliorare questo mondo che sembra non capire abbastanza quanto vale..e dove sta andando...
Non so se qualcuno può capirmi..
Se qualcuno può capire la serenità che è dietro ogni parola di questo mio monologo..
Per me è stata una grande emozione..vedere tanti animali insieme..tutti liberi e più o meno indipendenti (tranne il fallimentodiPiero Carletto)...
Tante specie diverse che vivono, mangiano e dormono vicine..a cui è stato semplicemente riconosciuto un diritto fondamentale..la vita...
Semplicemente...
Di luoghi simili ce ne sono altri certo...
Chi è che non è mai andato nella "casa di campagna" di un amico..."nell'orto o al terreno" di qualche zio o nonno..
Ma nessuno dei posti che ho visto finora è come ValleVegan..
Qui tutto vive in una tranquilla naturalità (so che si dovrebbe dire naturalezza..ma non avrebbe lo stesso senso!)...
Nessun animale sarà mai sfruttato o mangiato..
Sarà solo lasciato libero di vivere...come normalmente è concesso a noi...
Ma ValleVegan è anche chiaccherate, bevute e dormite sul pavimento della cucina (o sui cartoni, se preferite.eheh) pur sapendo che di letti ce ne sono in abbondanza..
E' scoprire che non tutti i maiali hanno la famosa coda arricciata..ma che in compenso hanno delle zampette molto eleganti (mai come quelle di Lupis,cmq!)
E che il Bastian valleveganiano non centra molto con il protagonista affannato della Storia Infinita..
E' avere la fortuna di conoscere persone che credono talmente tanto nelle proprie idee da dedicargli tutto...compreso il sudore della fronte..
E' trovare bello il cane più brutto (secondo alcuni!per me è la più bella!Floraaaaa)..
E' vedere i segni della malattia (forzaSherman!) e provare un senso angosciante di impotenza nel rendersi conto che forse non sempre tutto..del tutto..è possibile..
E' pranzare sotto un ciliegio..su un tavolo improvvisato in legno e mattoni..su tovagliette per cani con scritto "Ricordati le gocce per farmi dormire" (??????)
E' capire che se l'erba del vicino è sempre più verde..quella di ValleVegan lo è di più..quindi chi invidiare?
E' ritrovarsi nel bel mezzo di una colazione collettiva (a base di pane,olio e shoyu..che bontà!) e dopo aver passato 20 minuti a presentarsi a quella che crediamo sia una sconosciuta realizzare che "Ah!ma tu sei quella con cui parlavo ieri al falò..sai con tutto quel buio!"e farci una bella risata su..
E' chiaccherare sdraiati sull'amaca confrontandosi..ragionando su come diffondere ulteriormente le nostre idee comuni..cercando il modo migliore per far si che arrivino a tutti..a tutti i diversi modi scelti per viveversela..la propria vita..
E' capire che basterebbe che ognuno facesse la propria parte...
E' invaghirsi di una canzone che parla di un agro punk...e scaricarsela appena tornata nel mondo reale..
E' ritrovarsi circondata da due bufali..senza avere più neanche quel minimo di salivazione che ti permetterebbe di chiedere aiuto...
E' tornare a casa con qualche chilo in più perchè cavolo!si mangia davvero bene..
E' addormentarsi sull'erba e al risveglio sentire come prima cosa la lingua appiccicosa di chi sembra chiederti "allora?ci giochi un pò con me?"
E' amare ogni cosa..perchè ogni cosa è parte di noi...e noi non siamo altro che il riflesso di questo amore..una parte del suo pulsare..
E' capire che basterebbe amare se stessi come creature..e non come uomini..
E', infine (più seriamente) ragionare su cosa mi sia rimasto di questa esperienza..
E realizzare che quello che ho imparato è qualcosa che in me già c'era..ed in cui nessuno deve mai smettere di credere...LA FORZA DI UN'IDEA!
June 20 Per non rallentare..Cari miei...
Stavolta vi lascio una storia.
E' la storia di due dolci innamorati..
E' la storia di un solo amore...ma bi-parola.
E' la storia di un posto diciamo..un pò curioso.
O forse non è niente di tutto questo..
Facciamo così.
Lascio a voi il piacere di scoprire la bellezza di questo racconto un pò bizzarro..bizzarro proprio come l'amore, in fondo..
Aggiungo solo che da questa dolce storia il bravo Emanuele ha ricavato una canzone bellissima..che a me ha ricordato la sensazione che si prova a rileggere una lettera dimenticata da anni e ritrovata in una vecchia scatola di legno per colori ad olio..
Ed è da qui che ha avuto inizio questa mia stupenda scoperta..
Spero vi piaccia..per la sua semplicità..perchè se così sarà vivrete, come me, 4:02 minuti di pura poesia..di quella che ti entra dentro..
E non ha nessuna intenzione di lasciarti..
Nina ama Leonardo
Leonardo ama Nina Nina ama Leonardo Leonardo e Nina Nina e Leonardo vivevano nella terra di "Due al massimo", uno strano posto dove vige la regola del due, quindi dove per esempio si possono fare soltanto due cose nella vita. Un posto dove gli abitanti non parlano e per comunicare usano gli occhi, occhi che però possono scegliere di imparare solo e soltanto due parole.
Gli occhi di Leonardo e Nina sapevano dire solamente "TI" e "AMO". Leonardo le due cose che faceva e che aveva scelto di fare erano: amare Nina e fare il tessitore.
Tesseva ricordi e lo faceva per il semplice gusto di regalarli a Nina.
E di Nina che dire? Nina è bellissima, la cosa più bella che gli occhi bi-parola di Leonardo potranno mai riuscire a vedere. Anche Nina faceva soltanto due cose: una era amare Leonardo e l'altra era guardare l'orizzonte.
Nina passava intere giornate a guardare quella linea che unisce la terra al cielo ma senza mai però sorridere veramente. Passarono giorni mesi anni in quello strano posto. Leonardo a tessere ricordi sempre più belli per Nina e Nina a guardare sempre più forte l'orizzonte, quell'orizzonte che non riusciva a farla ridere veramente o perlomeno non ancora..non ancora.. Poi un giorno di inizio estate nella terra di DUE AL MASSIMO successe qualcosa di strano. Leonardo smise di tessere ricordi e andò a cercare,col passo di chi ha capito oramai tutto quanto, andò a cercare una carozza e almeno due cavalli. Leonardo tornò da Nina con la sua carrozza e i suoi due cavalli e con un gesto la invitò a salire e per la prima volta in quel perfetto giorno di inizio estate Nina per la prima volta fece uno di quei sorrisi che ti riempiono la faccia, uno di quei sorrisi che vogliono dire "finalmente"..finalmente.. I due salirono sulla carrozza puntata verso quell'orizzonte dove Nina avrebbe sempre voluto trovare i suoi veri e futuri ricordi.. In quel preciso istante si guardarono negli occhi e scoprirono che i loro occhi sempre stati biparola avevano conosciuto altre tre parole ed erano .. "Per Non Rallentare"..
(questa è la versione letta da Emanuele al Mei..)
Buona sublimazione "cilindrica"...
Si stava ragionando su dove arrivare l'orizzonte sembrava come sempre una grande occasione per partire che poi senti come suona bene "partire" tutto il resto poteva sparire o quantomeno spostarsi per lasciarli passare Si parlava d'amore da quelle parti una strana faccenda lui intrecciava i ricordi mentre lei le scordava a memoria camminava con il passo di chi sa tornare lei di schiena con addosso soltanto i suoi tredici modi di farsi notare Distratti come quando si aspetta a passare la vita una piega sul cuore che da lontano potevi scambiare per una ferita seduti vicini su una vecchia carrozza e in tasca una sfida tutto intorno un principio d'estate e un bel vento a favore per non rallentare... Si stava ragionando su dove arrivare e Parigi sembrava potesse davvero andar bene Come sempre, grazie... June 11 una buona notte....Tanti sono stai i pensieri che mi sono girati quest'oggi per la testa..
Fatto sta che ormai sono tutti svaniti..
Non mi rimane che augurare a tutti una buona notte..
A tutto il mondo BUONANOTTE
Anche a tutti quei posti dispersi (o i dispersi siamo noi?) chissà dove..a quei pochi che ancora guardando il cielo pensano che gli aerei siano dèi alati...
Gli auguro di rimanere in-corrotti per sempre..
A tutti auguro una notte serena e sgombra da tristi pensieri..
Ci penserà il mattino a rimetterli al loro posto domani..
Ma non questa notte...
Che almeno questa notte la mente sia pulita e libera da tutto..
Che possiate sognare di avere ciò che da svegli non osate neanche immaginare..
Vorrei essere lì per poter vedere i vostri visi beati e sorridenti...
Davvero una buonanotte a tutti...
L'ora di spengera la luce è arrivata anche per me...
June 07 La vita è bella..anche se fa male..E' qualcosa che proprio non vogliamo evitare..il dolore..
Ci circondiamo di creature da amare..pur sapendo che poi ne soffriremo..
In un modo o nell'altro..
Crediamo di poterlo sopportare certo..
Ma solo con il pensiero che ne passerà di tempo...
Non soffriremo oggi..ma solo domani.
E continuiamo a convincere noi stessi che questo oggi riesca ad arrivare così lontano da riuscire a nascondere l'orizzonte..
Che però inevitabilmente è lì che ci aspetta..
Sappiamo che vale la pena di firmare questo patto..
Un patto che ci regalerà tanto amore..almeno quanto sarà il dolore poi..
Perchè per esserci dolore deve esserci stato amore..
E chi rinuncerebbe all'amore?
In nome di cosa?
La vita ci stupisce ogni giorno, è vero..
Ma alle volte siamo noi che non vogliamo renderci conto..
Di quello che accadrà..perchè è sicuro..
..che accadrà.
E' vero..di certezze nella vita non ce ne sono..me lo ripeto continuamente..
Nella vita..
Ma nella morte sì..
La morte è l'unica certezza della vita..
E ad essa non siamo mai preparati..non ci si abitua mai..
E come potremmo abituarci alla morte..quando ogni giorno siamo circondati dalla vita..
Abbagliante
e sterminata..
Viviamo pensando a quanto è bello quello che i nostri occhi vedono..
Agli esseri e alle cose che ogni giorno ci sfiorano..e ci cambiano..
L'essere umano però è una creatura molto strana..
Evita costantemente di vedere ciò che può turbarlo..
Pensando che il solo fatto di scostarlo dalla vista..o di non pensarci..lo elimini.
E la morte è proprio il risultato di questo..
Dell'elusione del dolore..
A volte accade che la nostra mente sia turbata..
Che energie negative si insinuino nel nostro spirito..
E ci modifichino..modifichino l'aspetto della nostra anima..
Che però, nascosta, fatica..ma rimane sempre la stessa..
Solo noi abbiamo il potere di cambiarla..
O lei di cambiare noi..
Quando perdiamo qualcuno che abbiamo amato..anche solo in uno sguardo..in un abbraccio che ci ha stretto e tolto il respiro..
La sofferenza che a fatica abbiamo costantemente raggirato nel corso dei nostri comuni giorni..
Ci inonda..dirompente..
E non abbiamo le forze per andare avanti..
Per sopportare tanti tagli..e tanti pungi..tanto vuoto e tanto buio..
Vorremmo cercare aiuto..ma nello stesso momento sappiamo che nessuno può aiutarci..
Che la forza la dobbiamo cercare..e la possiamo trovare..
Solo
dentro
di noi..
E gli amici non servono..
A dirci cose inutili..che già sappiamo..
Perchè il ruolo di consigliere è toccato anche a noi..
L'unica cosa che vogliamo è chiuderci nella nostra stanza..spegnere la luce..
E versare tutte le lacrime che abbiamo tenuto lì in questi anni..
E che non aspettavano altro da tempo....
Urlare e chiedere il perchè a qualcuno in cui non crediamo..
Ma che per questa sua inesistenza è disposto ad ascoltare tutto ciò che abbiamo da dire..tutti gli insulti e le colpe che sentiamo nostre..
A logorarci e a distruggerci quel tanto che basta a punirci per non aver fatto abbastanza..per non aver detto..per non aver capito..
Per il nostro essere inutili..
Queste righe escono così..dirompenti come il dolore...
Come le lacrime che l'accompagnano..
Perchè il dolore degli altri risveglia il nostro..
Ed in questo..la mia è quasi una speranza..
Di poter adesso buttare fuori tutta la sofferenza che mi è rimasta..
Le lacrime che ancora nel buio e nel silenzio decidono per me..
Ma nello stesso tempo voglio ricordare il mio dolore...
E in fondo non smettere di sentirlo dentro di me..
Perchè l'unico ricordo che mai volerà via dalla mia mente è la sofferenza..
E sono disposta a conviverci..se questo mi permetterà di ricordare qualcosa che per anni mi è rimasto dentro..
Come la cosa più bella che io avessi mai potuto sperare..
Come le anime più pure che io avessi mai potuto incontrate..
Mai..mai vorrei dimenticare tutto questo..
Perchè in fondo siamo stati e siamo, ancora, la stessa cosa..
E se i miei occhi non possono più godere di tanta bellezza..
Allora possano le mie labbra assaporare ancora queste lacrime ormai dolci..
Ho paura della morte?
Non della mia..
Ma di quella degli altri..
In un modo che mi impedisce di vivere appieno ogni giorno in cui, curiosa, mi infilo..
Ogni giorno che però trascino via così..
Sapendo che prima o poi quei 5 attimi di dolore arriveranno...
Ma anche sapendo che domani è veramente un altro giorno..
E la vita mi arricchirà ancora..
La sua bellezza è proprio questa..
La capacità di non lasciari mai nel vuoto..
Ma di darti momenti, anime ed emozioni che ci fanno brillare gli occhi anche quando il sole si nasconde..
So che questo è un momento difficile per te..
Ci sono passata anch'io..lo sai..
Ed a distanza di anni non riesco ancora a pronunciare il loro nome senza sforzarmi di trattere le lacrime...almeno finchè non potrò farle scendere nella solitudine del mio dolore..
E l'unica cosa che posso dirti è che non smetterà mai di farti male..
Si affievolirà sempre di più..senza che tu te ne accorga..
Mentre tu vivrai la tua vita e trovarai la forza di andare avanti..
Io lo sto facendo ancora..
E ancora mi fa male..
Ma è l'unica cosa che puoi fare..
Fartene una ragione e voltare pagina...mantenendo però sempre il segno..
Anche se ora ti sembra impossibile..
Capire che prima o poi sarebbe dovuto succedere..
Con la consapevolezza che accadrà ancora..
E farà tanto male lo stesso..
A meno che tu non sia disposta a vivere una vita vuota..e priva di amore..
A sopravvivere..aspettandio il momento in cui qualcuno piangerà per te..
Tu sei una persona
splendida..
Capace di amare con tutta te stessa..
Senza riserve..
Senza pensare alle conseguenze..
E questo è bello..
Ma inevitabilmente ti porterà a soffrire più degli altri..
E lo so perchè lo provo sulla mia pelle tutti i giorni...
Rimane un vuoto, ora..
Ma presto troverai il modo di colmarlo..
Troverai qualcuno a cui donarti..ancora una volta per come sei..
Lory..guarda avanti..
A guardare indietro ci penserà il cuore..
Io sono qui...ed in piccola parte sto soffrendo insieme a te.
June 04 Diario di bordo..E' tanto che mi dico.. Vittoria..vedi di scrivere qualcosa sul blog.. Se non altro per schiarirti le idee..e fissare un'altra puntina nella lavagna che presto sarà la tua nostalgia... E stasera mi sono decisa.. Mentre aspetto di caricare le foto di Valencia..mi scrivo! Di cose da dire ce ne sono..fosse quello il problema.... E' che non so proprio da dove cominciare... Vediamo.. 1- E' uscito il nuovo singolo degli Eva Mon amour (ex Cappello a Cilindro). Il pezzo si chiama INDI...ed ha un testo davvero bellissimo... Un piccolo puzzle di esperienze.. Ed è scaricabile dal loro MySpace...sono o no dei grandi? Poi.. 2- Domenica c'è stata la festa di compleanno Di gente ce n'era...secondo me sono venuti solo per smentirmi nella mia idea radicata che alle feste di compleanno non vengono mai, e dico mai, le persone previste... O meglio...vengono solo se hai preso poche birre..tanto per metterti a disagio.. Di foto C'ho passato tutto il 2 Giugno Cercando di divincolarmi tra: - nominarle, recuperando i nomi che naturalmente il giorno dopo non si ricordano mai... - chiamare chi invece secondo te quei nomi potrebbe ricordarli...posto che invece scegli sempre le persone sbagliate.. - "orizzontalizzare" (licensa poetica concessa da me medesima) quelle fatte in verticale.. - correggere gli occhi rossi , cioè....tutti!! E' da notare che da questa operazione dipende quel curioso fenomeno per cui tutti hanno gli occhi dello stesso colore..pur non essendo cloni.. - decidere l'ordine con cui caricarle: per nome, per gruppo o per ordine si scatto? - creare e poi distruggere le oltre sette cartelle utilizzate per far sì che durante i vari passaggi potessi avere sempre a disposizione le foto precedenti.. - infine caricarle sullo space..alla inclemente velocità di circa 810 byte/sec Insomma un inferno...nel quale emerge una solo ed unica voce angelica....MA IL BUON VECCHIO RULLINO, NO???? Cmq... alla fine ce l'ho fatta..quindi vedete di lasciare un messaggio....per favore..datemi un pò di soddisfazione 3- Prima c'era stato il viaggio a Valencia.. Città stupenda...roccaforte di tradizioni ma porto aperto al contemporaneo... Solo la Ciutat de les Arts i de les Ciencies di Calatrava..vale il viaggio.. Se ci capitate in una giornata di sole Da rimanere senza fiato.. Mi raccomando però... NIENTE OCEANOGRAFIC!! Esteticamente molto bello sì..ma pur sempre una crudele prigione!! E poi le strade di notte... Passeggiare da soli per il centro o lungo l'ex fiume Turia (ora Jardin) è qualcosa di ultra-rilassante e fortunatamente possibile per chi come me si trova a girare sola..grazie allle molte persone che popolano le strade anche a tarda ora.. Non mi basterebbero 100 pagine per descrivere le bellezze di questa città che mi ha letteralmente incantato.. E se devo proprio trovare una particolarità che raggruppa il senso generale dei miei ricordi è la dedizione.. L'amore con cui i valenciani (??) guardano tutto..dalle cose alle persone, ai luoghi... Dalle insegne dei negozi in ceramica..alla pulizia imbarazzante..alla cordialità nel trattare i turisti..alla capacità di reinventare gli spazi in disuso...alla piacevole leggerezza con cui vivono, sempre..prendendo la vita così come viene..ma sempre con un sorriso L'unica cosa che posso fare in più..è fornire le solite informazioni da guida turistica La gastronomia Le tante bellezze artistiche Anzi queste no..fa veramente troppo guida del Touring Club..(ci può benissimo pensare google..) La stupenda Playa And last but not least.. Il mio ostello..il RedNestHostel (ma c'è anche il PurpleNest) Straconsigliato.. Per un prezzo decisamente contenuto Dove tutti sono gentili e allegri... Dove si fa baldoria.. Dove si fa colazione tutti insieme..ed intendo tutto l'ostello.. Dove si può mangiare quasi a scrocco..grazie alle cose che erano tue..ma ora non lo sono più perchè te ne sei andato..e me le godo io Dove tutte le pareti hanno i colori dell' Dove tutto è strapulito e profumato Dove hai una sala comune fantastica ed una terrazza per prendere il sole Insomma chi avesse intenzione di fare un salto da quelle parti..in caso avesse voglia di compagnia..me lo dica! Magari anche per vedere la famosa festa de Las Fallas..la più celebre festa di Valencia che si svolge tra il 15 ed il 19 Marzo..(quanto tempo però mi toccherà aspettare.. 4- Prima di Valencia c'era stata la Demo della Peta contro le corride... Come dimenticare la regina di "Chermania Davorka"... Donna con tanta simpatia quanto è la grandezza delle sue tette....e sono grandi (vedere le foto per credere)... Una demo che mi ha visto per la prima volta anche nel ruolo più organizzativo Non è andata proprio come speravamo..però l'importante è stato aver ribadito ancora una volta il nostro NO!!Non vogliamo che si prosegua ulteriormente con questo schifo Non possiamo nè dobbiamo decidere della vita degli altri Non c'è niente a questo mondo che giustifichi una tale stupidità...e proprio da parte di chi poi della ragione fa un vanto, sbandierandola come principale caratteristica che ci distingue dagli essere non-umani...e che ci renderebbe migliori..superiori
Vabbè mi calmo... Cmq le demo come questa servono cmq..al di là delll'attenzione dei media... Perchè mostrano alle persone che incontriamo sulle strade e nelle piazze che ci si deve battere sempre per ciò in cui si crede..che non si deve dare mai niente per scontato...mai rimandare o delegare...il mondo è nostro e noi ce lo riprendiamo E poi anche stavolta abbiamo fatto la nostra Porca figura...(la battuta è comprensibile solo a pochi) Eh..dai! Almeno su Metro ci siamo finite.. No dico..su Metro... Direi che non è andata poi così male... E cosa non trascurabile...c'era pure quel fotografo Insomma..mi sembra proprio che si possa dire..."cmq vada è e sarà un successo, sempre!!" Finisce così questo diario a ritroso dell'ultimo mese.. Sicuramente avrò dimenticato qualcosa... Anzi una cosa l'ho omessa..ma solo perchè ne voglio parlare un altra volta.. Per il resto credo di aver finito. Grazie dell'attenzione. Passo..e chiudo.
April 03 La musica suona le vibrazioni dell'anima..Di tanto in tanto ci sono canzoni che sembrano mostrare i nostri pensieri.. Senti che con un pò di lavoro in fondo avresti finito per scriverle anche tu.. Pensi.."eppure non ho raccontato a nessuno come mi sento"..com'è possibile? Mentre le ascolti pensi come sia possibile che qualcuno abbia visto una parte di mondo nel tuo stesso identico modo..abbia sentito ciò che anche tu senti.. E soprattutto come sia possibile che per raccontarla abbia usato le stesse parole e la stessa melodia che tu stesso avresti scelto.. A volte ascolti delle canzoni con disattenzione e fretta..le ascolti per anni ed ad un certo punto ti accorgi che non sai di cosa parlano.. Poi un giorno..per un qualche motivo che a me ancora sfugge senti il bisogno irrefrenabile di capire finalmente cosa quella canzone voglia raccontare..e ti bastano le prime parole, i primi accordi e il primo sospiro per capire che è pura magia..che dentro non c'è altro che l'anima.. Ti senti quasi offeso perchè non sei più l'unico a vedere tutto in modo così poetico..a dare quel senso profondo alle piccole cose..a quelle sopratttutto che hanno ormai tratti così familiari da darti la sensazione di appartenerti e di compenetrarti.. Una crepa su un muro, un luogo della tua infanzia, un sole che ti sembra di aver già visto, una bottiglia vuota da tempo.. In fondo ti senti un pò speciale anche per questo..per il mondo meraviglioso che hai dentro.. Ed ora ascoltando quella canzone chiudi gli occhi sdraiata a terra..ti lasci trasportare dalle note e sorridi quando pensi che potresti scommettere che pronunciando quella parola il cantante stava sorridendo..o si appoggiava al microfono con entrambe le mani o piegava un pò le ginocchia per assecondare un emozione... Insomma si crea qualcosa di speciale..che ormai legherà te e quella canzone.. E provi in mille modi a cantarla seguendo la tua anima..a dargli quelle che sono le tue sfumature..a farla più tua.. Ci provi, ti sforzi, ti arrabbi con tutto e tutti ma arrivi solo a capire che è già perfetta così..ma che cmq è e sarà per sempre tua..dalla quella prima volta in cui silenziosamente si è conquistata la fiducia del tuo cuore..e la lealtà delle tue lacrime.. A questo si aggiunge una voce semplice e calda, imbarazzante per come si da senza riserve, disarmante per la forza con cui ti entra dentro.. Non sempre questo accade ma quando invece avviene ti fa sentire in sintonia con il mondo, ti fa credere di essere in una stagione stupenda e che anche se non ci credi più tanto..la felicità è già alle porte.. Questo è un GRAZIE, a chi mi fa sentire così semplicente raccontandosi, a chi è riuscito ad insinuarsi nelle mie cuffie e nei miei cd, a chi suo malgrado mi ricorda ogni giorno che la vita non è mai come ci sembra ma è sempre come si mostra..basta osservarla. .GRAZIE..
March 22 FISH ARE FRIEND, NOT FOOD!!19 MARZO 2008-DEMO PETAGERMANY A FONTANA DI TREVI Cercavo qualcosa che fosse adatto a descrivere come mi sentivo.. Per lo meno una parte di me...l'altra è quella esibizionista che ama essere al centro dell'attenzione, obiettivo di fotografi e cameraman.. Tutti più o meno abbiamo canticchiato almeno una volta questa canzone...quasi mai pensando veramente al testo..giustamente sia chiaro.. Ma poi crescendo si capiscono tante cose..la maturità aiuta.. La canto con la stessa allegria di sempre..ma ora posso dire di averla capita fino in fondo.. Spero faccia riflettere chi vede gli animali come cibo o intrattenimento (ma poi scusate, che intrattenimanto danno i pesci negli acquari?) Chissà che fine avranno fatto ora Flouder e Sebastian... La Sirenetta lo sappiamo..di tanto in tanto emerge a Fontana di Trevi..eheh
IN FONDO AL MAR Le alghe del tuo vicino ti sembran più verdi sai Vorresti andar sulla terra Non sai che gran sbaglio fai Se poi ti guardassi intorno Vedresti che il nostro mar è pieno di meraviglie che altro tu vuoi di più In fondo al mar In fondo al mar Tutto bagnato è molto meglio Credi a me Quelli lassù che sgobbano Sotto a quel sole svengono Mentre col nuoto Ce la spassiamo In fondo al mar Quaggiù tutti sono allegri Guizzando di qua e di la invece la sulla terra il pesce è triste assai Rinchiuso in una boccia che brutto destino avrà Se all'uomo verrà un po' fame Il pesce si papperà Oh, no! In fondo al mar In fondo al mar Nessuno ci frigge o ci cucina In fricassea E non si rischia di affogar No, non c'è un amo in fondo al mar La vita è piena Di bollicine In fondo al mar In fondo al mar Con questo ritmo la vita è sempre Dolce così Anche la razza ed il salmon Sanno suonare con passion Quì c'è la grinta Ogni concerto àˆ un successon Il sarago suona il flauto La carpa l'arpa La platessa il basso Poi c'è la tromba Del pesce rombo Voilà , il luccio è il re del blues La cernia con il nasello Al violoncello con la sardina All'ocarina e con l'orata Vedrai che coro si farà In fondo al mar In fondo al mar Se la sardina fa una moina C'è da impazzir Che c'è di bello poi lassù La nostra banda vale di più Ogni mollusco Sa improvvisare In fondo al mar Ogni lumaca Si fa un balletto In fondo al mar E tutti i giorni Ci divertiamo Quì sotto l'acqua In mezzo al fango Ah che fortuna Vivere insieme In fondo al mar! In fondo al mar!
Benvenuto nel mio Spaces!
|
||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|