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    April 04

    Addomesticami...

    Dopo mesi che non professo parola su questo mio purtroppo un pò abbandonato diario...ho deciso di scrivere qualcosa.
    E' qualcosa che avevo dimenticato di aver amato...perchè sono sicura di esserne stata innamorata.
    Mi risulta impossibile credere diversamente.
    Ma evidentemente a volte anche dell'amore ci si può dimenticare...
    Quel tanto che basta a potersi innamorare di nuovo...
    Rileggendola però mi ha messo addosso (esattamente come un vecchio vestito retrò) anche un pò di malinconia...
    Mi ha ricordato com'era semplice raccontarsi agli altri, una volta...
    In quel modo così diretto, puro e semplice che purtroppo perdiamo crescendo...
    Un dialogo così disarmante...da non lasciare quasi spazio a dubbi...
    Se la vita fosse semplice come una chiaccherata tra una volpe ed un principe!
    Con parole chiare e limpide...senza doppi sensi nè fraintendimenti...
    "Creare dei legami"...."sapere a che ora preparare il cuore"..."addomesticarsi a vicenda"...per dare un senso a tutto...al tutto.
    Questa la devo ad un persona per me al momento davvero molto speciale....
    Con l'augurio di arrivare a riconoscere il rumore di quei passi......e a sedersi sempre un pò più vicino della volta precedente....
    A capir davvero, per presa diretta intendo, la profondità di questa storia...
    Magari insieme...
    .....grazie R.
     
    In quel momento apparve la volpe.
    "Buon giorno", disse la volpe.
    "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
    "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…."
    "Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…"
    "Sono la volpe", disse la volpe.
    " Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata".
    "Ah! scusa ", fece il piccolo principe.
    Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
    " Che cosa vuol dire addomesticare?"
    " Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?"
    " Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.
    " Che cosa vuol dire addomesticare?"
    " Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso!
    Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?"
    "No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
    " E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"
    " Creare dei legami?"
    " Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
    " Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
    "E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…"
    "Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe.
    La volpe sembrò perplessa:
    " Su un altro pianeta?"
    " Sì"
    " Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
    " No"
    " Questo mi interessa! E delle galline?"
    " No"
    " Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe.
    Ma la volpe ritornò alla sua idea:
    " La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita,
    sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in
    fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai
    addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
    La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
    " Per favore …..addomesticami", disse.
    " Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però.
    Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".
    " Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
    " Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
    " Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.
    " In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…."
    Il piccolo principe ritornò l'indomani.
    " Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
    " Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.
    Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti".
    " Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
    " Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe.
    " E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io
    mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
    Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
    E quando l'ora della partenza fu vicina:
    "Ah!" disse la volpe, "…Piangerò".
    " La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
    " E' vero", disse la volpe.
    " Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
    " E' certo", disse la volpe.
    " Ma allora che ci guadagni?"
    " Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".
    soggiunse:
    " Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo".
    "Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto".
    Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
    "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse.
    " Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.
    Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo".
    E le rose erano a disagio.
    " Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei
    che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato
    lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe.
    " Addio", disse.
    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".
    " L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
    " E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
    "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
    " Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
    Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
    " Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo
    .
    October 28

    8/11/08-MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCE

     
    July 06

    VALLEVEGAN..la forza di un idea.

    Ci sono posti che uno vorrebbe esistessero davvero...
    Fermo poi scoprire che ci sono..e non sono neanche così lontani..sarebbe bastato guardare un pò più in là del proprio naso..
    Io ho sempre sognato un posto in cui animali e uomini potessero vivere insieme...rispettando ognuno gli spazi e la natura dell'altro...
    Beh..ho scoperto (e ce n'è voluto di tempo!) che un posto così esiste davvero...
    In una valle al di là dell' arcobaleno...emh..vabbè tengo i piedi per terra..
    In una valle dalle parti di Colleferro (che cmq è sempre al di là dell'arcobalenoArcobaleno..lo dice la mia stazione meteoAnimoticon).
    Insomma..
    In questo luogo la vita scorre tranquilla.. grazie all'impegno e all'amore di persone che gli dedicano gran parte della loro giornata..
    Questo posto si chiama....ValleVegan...
    E' un casale molto accogliente, sperduto chissà dove....(è la mia sensazione!lo so che ho appena detto che è vicino Colleferro!)..
    Ma cmq in mezzo alla pace ed al verde...
    Così tanto verde da far stancare gli occhi...
    Le persone che vivono qui hanno deciso di abbracciare la scelta vegan, di vivere cioè escludendo qualsiasi tipo di sfruttamento animale..qualsiasi.
    Persone che amano veramente gli animali..
    E viene da se che chi ama gli animali non può assolutamente mangiarli..o sfruttarli in alcun modo..
    Operando una scelta che li ha portati a godere intensamente della vita..godere (che è ben diverso da sfruttare!) di tutto quello che la natura ci offre...
    E quello che la natura ci offre non sono solo prodotti (eh,no!)..ma anche la possibilità di  provare sensazioni bellissime..
    Vivere sereni con noi stessi e con gli altri esseri con cui condividiamo (sullo stesso piano) questo bellissimo bellissimo pianeta!
    La natura, gli animali, l'uomo..ogni cosa è legata all'altra...in una simbiosi talmente sensuale...
    E a ValleVegan sembrano averlo capito veramente!
    Ci vivono permanentemente Piero e Daniela (grandi!)..con l'aggiunta di un numero variabile di altre persone (io ho conosciuto Attila e Gianfranco..approposito!tricibombolissimo, ti sei staccato dal portatile?) che per il loro giusto tempo hanno deciso di fermarsi qui...
    Eh,si..
    Perchè l'altra grande caratteristica di ValleVegan...è che è veramente aperta a tutti...(hanno accolto perfino me!)
    Compresi i non vegan (ahiahi!)..
    Ed ognuno può fermarsi il tempo che vuole...il tempo che ritiene necessario...
    Condividendo però (è questo è fondamentale!) la scelta vegan per tutta la durata della permanenza..(scoprirete che è una fortuna!9
    Perchè l' amore che si respira da queste parti..è veramente universale...e per un' (happy) hippieicona034 in ritardo come me..potete immaginare cosa significhi!!
    Ci vivono naturalmente anche un numero altrettanto variabile di bestiole..che rappresentano proprio l'aspetto più interessante..(nonchè il motore di tutto questo..9
    E quando dico bestiole intendo sì cani e gatti ma anche maiali, bufali, capre, le mitiche ceraselle (che paura!), conigli, galline, roditori vari e chi più ne ha più ne metta...
    Tutti loro, sono sicura, non smetteranno mai di ringraziare (ed in effetti lo fanno a loro modo e continuamente!) chi li ha sottratti a morte certa...
    Sono infatti tutti animali che provengono da situazioni drammatiche:  l'abbandono, la vivisezione, canili lager, "tradizioni" barbare in cui loro malgrado vengono considerati nient'altro che oggetti...
    O più semplicemente salvati dall'indifferenza.
    Insomma dovreste vederli...ognuno ce n'ha una..chi è zoppo, chi ha perso un occhio, chi ha la gobba, chi rischia l'ennesimo ictus, chi non ce la fa a tenersi in piedi (o in zampa?)Insomma
    "Tutti animaletti malconci!" direte voi...
    E invece no...
    Certo gli acciacchi restano..
    Ma a ValleVegan hanno reso possibile una sorta di   miracolo   (che quindi era possibile..esempio reale che nulla è impossibile!)..
    Quello che inizialmente era nato in modo sperimentale (immagino)...è diventato una realtà ormai affermata e riconosciuta a più livelli...
    La possibilità di ridare speranza a chi forse credeva di non averne più..
    Una seconda vita (e che vita!) a chi la prima l'ha vissuta a stento..vittima di persone malate a loro volta..
    Insomma....
    Uno si aspetta di trovare degli animali difficili...
    E forse un tempo lo sono stati...o sotto sotto lo sono ancora..
    Fatto sta però che la scena che ti si presenta è quella di una perenne discesa sterrata letteralmente invasa da una variegata comitiva di quadrupedi (per la maggior parte)..che non smette un attimo di rallegrarti la giornata..
    Esseri invadenti e gioiosiSole..che ti fanno dimenticare da dove vieni...e che tra poco te ne andrai...
    E alla fine quando il momento di andare è arrivato quello che ti rimane...
    E' la voglia di sorridere alla vita...
    Perchè ora sai che la tua non è un'utopia (come facce saccenti ti hanno sempre ripetuto..)
    Un senso di pace...di felicità e di soddisfazione...
    Per aver assaporato per un paio di giorni solamente (ahimé!) la vita così come dovrebbe essere...in una sorta di mondo parallelo..ma che in realtà è la cosa più vera e reale che possa capitare di incontrare sulla propria strada..
    So di non essere pronta ancora per lasciare tutto il teoricamentesuperfluo della mia vita..
    Non so neanche se lo sarò mai..
    Ma in fondo mi auguro che arriverà un tempo anche per questo..
    In cui quello che ho vissuto solo in un weekend...possa essere la mia quotidianità...
    In cui uscire dalla porta la mattina all'alba, sedermi su un muretto e restare a guardare questa meraviglia mentre ancora mi stropiccio gli occhi...
    Andare a lavorare l'orto..e pranzare con delle melanzane veramente biologiche...magari raccolte troppo presto però..
    Saper di poter fare del mio meglio per migliorare questo mondo che sembra non capire abbastanza quanto vale..e dove sta andando...
    Non so se qualcuno può capirmi..
    Se qualcuno può capire la serenità che è dietro ogni parola di questo mio monologo..
    Per me è stata una grande emozione..vedere tanti animali insieme..tutti liberi e più o meno indipendenti (tranne il fallimentodiPiero Carletto)...
    Tante specie diverse che vivono, mangiano e dormono vicine..a cui è stato semplicemente riconosciuto un diritto fondamentale..la vita...
    Semplicemente...
    Di luoghi simili ce ne sono altri certo...
    Chi è che non è mai andato nella "casa di campagna" di un amico..."nell'orto o al terreno" di qualche zio o nonno..
    Ma nessuno dei posti che ho visto finora è come ValleVegan..
    Qui tutto vive in una tranquilla naturalità (so che si dovrebbe dire naturalezza..ma non avrebbe lo stesso senso!)...
    Nessun animale sarà mai sfruttato o mangiato..
    Sarà solo lasciato libero di vivere...come normalmente è concesso a noi...
    Ma ValleVegan è anche chiaccherate, bevute e dormite sul pavimento della cucina (o sui cartoni, se preferite.eheh) pur sapendo che di letti ce ne sono in abbondanza..
    E' scoprire che non tutti i maiali hanno la famosa coda arricciata..ma che in compenso hanno delle zampette molto eleganti (mai come quelle di Lupis,cmq!)
    E che il Bastian valleveganiano non centra molto con il protagonista affannato della Storia Infinita..
    E' avere la fortuna di conoscere persone che credono talmente tanto nelle proprie idee da dedicargli tutto...compreso il sudore della fronte..
    E' trovare bello il cane più brutto (secondo alcuni!per me è la più bella!Floraaaaa)..
    E' vedere i segni della malattia (forzaSherman!) e provare un senso angosciante di impotenza nel rendersi conto che forse non sempre tutto..del tutto..è possibile..
    E' pranzare sotto un ciliegio..su un tavolo improvvisato in legno e mattoni..su tovagliette per cani con scritto "Ricordati le gocce per farmi dormire" (??????)
    E' capire che se l'erba del vicino è sempre più verde..quella di ValleVegan                                                         lo è di più..quindi chi invidiare?
    E' ritrovarsi nel bel mezzo di una colazione collettiva (a base di pane,olio e shoyu..che bontà!) e dopo aver passato 20 minuti a presentarsi a quella che crediamo sia una sconosciuta realizzare che "Ah!ma tu sei quella con cui parlavo ieri al falò..sai con tutto quel buio!"e farci una bella risata su..
    E' chiaccherare sdraiati sull'amaca confrontandosi..ragionando su come diffondere ulteriormente le nostre idee comuni..cercando il modo migliore per far si che arrivino a tutti..a tutti i diversi modi scelti per viveversela..la propria vita..
    E' capire che basterebbe che ognuno facesse la propria parte...
    E' invaghirsi di una canzone che parla di un agro punk...e scaricarsela appena tornata nel mondo reale..
    E' ritrovarsi circondata da due bufali..senza avere più neanche quel minimo di salivazione che ti permetterebbe di chiedere aiuto...
    E' tornare a casa con qualche chilo in più perchè cavolo!si mangia davvero bene..
    E' addormentarsi sull'erba e al risveglio sentire come prima cosa la lingua appiccicosa di chi sembra chiederti "allora?ci giochi un pò con me?" 
    E' amare ogni cosa..perchè ogni cosa è parte di noi...e noi non siamo altro che il riflesso di questo amore..una parte del suo pulsare..
    E' capire che basterebbe amare se stessi come creature..e non come uomini..
    E', infine (più seriamente) ragionare su cosa mi sia rimasto di questa esperienza..
    E realizzare che quello che ho imparato è qualcosa che in me già c'era..ed in cui nessuno deve mai smettere di credere...LA FORZA DI UN'IDEA!                   
                                                                                                                                           
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    June 20

    Per non rallentare..

    Cari miei...
    Stavolta vi lascio una storia.
    E' la storia di due dolci innamorati..
    E' la storia di un solo amore...ma bi-parola.
    E' la storia di un posto diciamo..un pò curioso.
    O forse non è niente di tutto questo..
    Facciamo così.
    Lascio a voi il piacere di scoprire la bellezza di questo racconto un pò bizzarro..bizzarro proprio come l'amore, in fondo..
    Aggiungo solo che da questa dolce storia il bravo Emanuele ha ricavato una canzone bellissima..che a me ha ricordato la sensazione che si prova a rileggere una lettera dimenticata da anni e ritrovata in una vecchia scatola di legno per colori ad olio..
    Ed è da qui che ha avuto inizio questa mia stupenda scoperta..
    Spero vi piaccia..per la sua semplicità..perchè se così sarà vivrete, come me, 4:02 minuti di pura poesia..di quella che ti entra dentro..
    E non ha nessuna intenzione di lasciarti..
     
    Nina ama Leonardo
    Leonardo ama Nina
    Nina ama Leonardo
    Leonardo e Nina
    Nina e Leonardo vivevano nella terra di "Due al massimo", uno strano posto dove vige la regola del due, quindi dove per esempio si possono fare soltanto due cose nella vita.
    Un posto dove gli abitanti non parlano e per comunicare usano gli occhi, occhi che però possono scegliere di imparare solo e soltanto due parole.
    Gli occhi di Leonardo e Nina sapevano dire solamente "TI" e "AMO".
    Leonardo le due cose che faceva e che aveva scelto di fare erano:
    amare Nina e fare il tessitore.
    Tesseva ricordi e lo faceva per il semplice gusto di regalarli a Nina.
    E di Nina che dire? Nina è bellissima, la cosa più bella che gli occhi bi-parola di Leonardo potranno mai riuscire a vedere.
    Anche Nina faceva soltanto due cose: una era amare Leonardo e l'altra era guardare l'orizzonte.
    Nina passava intere giornate a guardare quella linea che unisce la terra al cielo ma senza mai però sorridere veramente.
    Passarono giorni mesi anni in quello strano posto. Leonardo a tessere ricordi sempre più belli per Nina e Nina a guardare sempre più forte l'orizzonte, quell'orizzonte che non riusciva a farla ridere veramente o perlomeno non ancora..non ancora..
    Poi un giorno di inizio estate nella terra di DUE AL MASSIMO successe qualcosa di strano. Leonardo smise di tessere ricordi e andò a cercare,col passo di chi ha capito oramai tutto quanto, andò a cercare una carozza e almeno due cavalli.
    Leonardo tornò da Nina con la sua carrozza e i suoi due cavalli e con un gesto la invitò a salire e per la prima volta in quel perfetto giorno di inizio estate Nina per la prima volta fece uno di quei sorrisi che ti riempiono la faccia, uno di quei sorrisi che vogliono dire "finalmente"..finalmente..
    I due salirono sulla carrozza puntata verso quell'orizzonte dove Nina avrebbe sempre voluto trovare i suoi veri e futuri ricordi..
    In quel preciso istante si guardarono negli occhi e scoprirono che i loro occhi sempre stati biparola avevano conosciuto altre tre parole ed erano .. "Per Non Rallentare"..
    (questa è la versione letta da Emanuele al Mei..)
     
    Buona sublimazione "cilindrica"...

    Si stava
    ragionando su dove arrivare
    l'orizzonte sembrava
    come sempre una grande occasione
    per partire
    che poi senti come suona bene "partire"
    tutto il resto poteva sparire
    o quantomeno spostarsi
    per lasciarli passare

    Si parlava d'amore
    da quelle parti una strana faccenda
    lui intrecciava i ricordi
    mentre lei le scordava a memoria
    camminava
    con il passo di chi sa tornare
    lei di schiena
    con addosso soltanto i suoi tredici modi
    di farsi notare

    Distratti
    come quando si aspetta a passare la vita
    una piega sul cuore
    che da lontano potevi scambiare per una ferita
    seduti vicini
    su una vecchia carrozza
    e in tasca una sfida
    tutto intorno un principio d'estate
    e un bel vento a favore
    per non rallentare...

    Si stava
    ragionando su dove arrivare
    e Parigi sembrava
    potesse davvero andar bene
     
    Come sempre, grazie...
    June 11

    una buona notte....

    Tanti sono stai i pensieri che mi sono girati quest'oggi per la testa..
    Fatto sta che ormai sono tutti svaniti..
    Non mi rimane che augurare a tutti una buona notte..
    A tutto il mondo BUONANOTTEStella!
    Anche a tutti quei posti dispersi (o i dispersi siamo noi?) chissà dove..a quei pochi che ancora guardando il cielo pensano che gli aerei siano dèi alati...
    Gli auguro di rimanere in-corrotti per sempre..
    A tutti auguro una notte serena e sgombra da tristi pensieri..
    Ci penserà il mattino a rimetterli al loro posto domani..
    Ma non questa notte...
    Che almeno questa notte la mente sia pulita e libera da tutto..
    Che possiate sognare di avere ciò che da svegli non osate neanche immaginare..
    Vorrei essere lì per poter vedere i vostri visi beati e sorridenti...
    Davvero una buonanotte a tutti...
    L'ora di spengera la luce è arrivata anche per me...
    Mezzaluna addormentataNotteMezzaluna addormentata, vit
    June 07

    La vita è bella..anche se fa male..

    E' qualcosa che proprio non vogliamo evitare..il dolore..
    Ci circondiamo di creature da amare..pur sapendo che poi ne soffriremo..
    In un modo o nell'altro..
    Crediamo di poterlo sopportare certo..
    Ma solo con il pensiero che ne passerà di tempo...
    Non soffriremo oggi..ma solo domani.
    E continuiamo a convincere noi stessi che questo oggi riesca ad arrivare così lontano da riuscire a nascondere l'orizzonte..
    Che però inevitabilmente è lì che ci aspetta..
    Sappiamo che vale la pena di firmare questo patto..
    Un patto che ci regalerà tanto amore..almeno quanto sarà il dolore poi..
    Perchè per esserci dolore deve esserci stato amore..
    E chi rinuncerebbe all'amore?
    In nome di cosa?
    La vita ci stupisce ogni giorno, è vero..
    Ma alle volte siamo noi che non vogliamo renderci conto..
    Di quello che accadrà..perchè è sicuro..
    ..che accadrà.
    E' vero..di certezze nella vita non ce ne sono..me lo ripeto continuamente..
    Nella vita..
    Ma nella morte sì..
    La morte è l'unica certezza della vita..
    E ad essa non siamo mai preparati..non ci si abitua mai..
    E come potremmo abituarci alla morte..quando ogni giorno siamo circondati dalla vita..
    Abbagliante
    e sterminata..
    Viviamo pensando a quanto è bello quello che i nostri occhi vedono..
    Agli esseri e alle cose che ogni giorno ci sfiorano..e ci cambiano..
    L'essere umano però è una creatura molto strana..
    Evita costantemente di vedere ciò che può turbarlo..
    Pensando che il solo fatto di scostarlo dalla vista..o di non pensarci..lo elimini.
    E la morte è proprio il risultato di questo..
    Dell'elusione del dolore..
    A volte accade che la nostra mente sia turbata..
    Che energie negative si insinuino nel nostro spirito..
    E ci modifichino..modifichino l'aspetto della nostra anima..
    Che però, nascosta, fatica..ma rimane sempre la stessa..
    Solo noi abbiamo il potere di cambiarla..
    O lei di cambiare noi..
    Quando perdiamo qualcuno che abbiamo amato..anche solo in uno sguardo..in un abbraccio che ci ha stretto e tolto il respiro..
    La sofferenza che a fatica abbiamo costantemente raggirato nel corso dei nostri comuni giorni..
    Ci inonda..dirompente..
    E non abbiamo le forze per andare avanti..
    Per sopportare tanti tagli..e tanti pungi..tanto vuoto e tanto buio..
    Vorremmo cercare aiuto..ma nello stesso momento sappiamo che nessuno può aiutarci..
    Che la forza la dobbiamo cercare..e la possiamo trovare..
    Solo
    dentro
    di noi..
    E gli amici non servono..
    A dirci cose inutili..che già sappiamo..
    Perchè il ruolo di consigliere è toccato anche a noi..
    L'unica cosa che vogliamo è chiuderci nella nostra stanza..spegnere la luce..
    E versare tutte le lacrime che abbiamo tenuto lì in questi anni..
    E che non aspettavano altro da tempo....
    Urlare e chiedere il perchè a qualcuno in cui non crediamo..
    Ma che per questa sua inesistenza è disposto ad ascoltare tutto ciò che abbiamo da dire..tutti gli insulti e le colpe che sentiamo nostre..
    A logorarci e a distruggerci quel tanto che basta a punirci per non aver fatto abbastanza..per non aver detto..per non aver capito..
    Per il nostro essere inutili..
    Queste righe escono così..dirompenti come il dolore...
    Come le lacrime che l'accompagnano..
    Perchè il dolore degli altri risveglia il nostro..
    Ed in questo..la mia è quasi una speranza..
    Di poter adesso buttare fuori tutta la sofferenza che mi è rimasta..
    Le lacrime che ancora nel buio e nel silenzio decidono per me..
    Ma nello stesso tempo voglio ricordare il mio dolore...
    E in fondo non smettere di sentirlo dentro di me..
    Perchè l'unico ricordo che mai volerà via dalla mia mente è la sofferenza..
    E sono disposta a conviverci..se questo mi permetterà di ricordare qualcosa che per anni mi è rimasto dentro..
    Come la cosa più bella che io avessi mai potuto sperare..
    Come le anime più pure che io avessi mai potuto incontrate..
    Mai..mai vorrei dimenticare tutto questo..
    Perchè in fondo siamo stati e siamo, ancora, la stessa cosa..
    E se i miei occhi non possono più godere di tanta bellezza..
    Allora possano le mie labbra assaporare ancora queste lacrime ormai dolci..
    Ho paura della morte?
    Non della mia..
    Ma di quella degli altri..
    In un modo che mi impedisce di vivere appieno ogni giorno in cui, curiosa, mi infilo..
    Ogni giorno che però trascino via così..
    Sapendo che prima o poi quei 5 attimi di dolore arriveranno...
    Ma anche sapendo che domani è veramente un altro giorno..
    E la vita mi arricchirà ancora..
    La sua bellezza  è proprio questa..
    La capacità di non lasciari mai nel vuoto..
    Ma di darti momenti, anime ed emozioni che ci fanno brillare gli occhi anche quando il sole si nasconde..
    So che questo è un momento difficile per te..
    Ci sono passata anch'io..lo sai..
    Ed a distanza di anni non riesco ancora a pronunciare il loro nome senza sforzarmi di trattere le lacrime...almeno finchè non potrò farle scendere nella solitudine del mio dolore..
    E l'unica cosa che posso dirti è che non smetterà mai di farti male..
    Si affievolirà sempre di più..senza che tu te ne accorga..
    Mentre tu vivrai la tua vita e trovarai la forza di andare avanti..
    Io lo sto facendo ancora..
    E ancora mi fa male..
    Ma è l'unica cosa che puoi fare..
    Fartene una ragione e voltare pagina...mantenendo però sempre il segno..
    Anche se ora ti sembra impossibile..
    Capire che prima o poi sarebbe dovuto succedere..
    Con la consapevolezza che accadrà ancora..
    E farà tanto male lo stesso..
    A meno che tu non sia disposta a vivere una vita vuota..e priva di amore..
    A sopravvivere..aspettandio il momento in cui qualcuno piangerà per te..
    Tu sei una persona
    splendida..
    Capace di amare con tutta te stessa..
    Senza riserve..
    Senza pensare alle conseguenze..
    E questo è bello..
    Ma inevitabilmente ti porterà a soffrire più degli altri..
    E lo so perchè lo provo sulla mia pelle tutti i giorni...
    Rimane un vuoto, ora..
    Ma presto troverai il modo di colmarlo..
    Troverai qualcuno a cui donarti..ancora una volta per come sei..
    Lory..guarda avanti..
    A guardare indietro ci penserà il cuore..
    Io sono qui...ed in piccola parte sto soffrendo insieme a te.
     
     
     
    June 04

    Diario di bordo..

    E' tanto che mi dico..

    Vittoria..vedi di scrivere qualcosa sul blog..

    Se non altro per schiarirti le idee..e fissare un'altra puntina nella lavagna che presto sarà la tua nostalgia...

    E stasera mi sono decisa..Sarcastico

    Mentre aspetto di caricare le foto di Valencia..mi scrivo!

    Di cose da dire ce ne sono..fosse quello il problema....

    E' che non so proprio da dove cominciare...

    Vediamo..

    1- E' uscito il nuovo singolo degli Eva Mon amour (ex Cappello a Cilindro).

    Il pezzo si chiama INDI...ed ha un testo davvero bellissimo...

    Un piccolo puzzle di esperienze..

    Ed è scaricabile dal loro MySpace...sono o no dei grandi?

    Poi..

    2- Domenica c'è stata la festa di compleanno Party delle sorelle e del Biancio...

    Di gente ce n'era...secondo me sono venuti solo per smentirmi nella mia idea radicata che alle feste di compleanno non vengono mai, e dico mai, le persone previste...

    O meglio...vengono solo se hai preso poche birre..tanto per metterti a disagio..

    Di fotoFotocamera ne ho fatte...pure troppe!

    C'ho passato tutto il 2 GiugnoOrologio (lo so che è triste...ma AVETE VISTO CHE TEMPO!!).

    Cercando di divincolarmi tra:

    - nominarle, recuperando i nomi che naturalmente il giorno dopo non si ricordano mai...

    - chiamare chi invece secondo te quei nomi potrebbe ricordarli...posto che invece scegli sempre le persone sbagliate..

    - "orizzontalizzare" (licensa poetica concessa da me medesima) quelle fatte in verticale..

    - correggere gli occhi rossi    , cioè....tutti!! E' da notare che da questa operazione dipende quel curioso fenomeno per cui tutti hanno gli occhi dello stesso colore..pur non essendo cloni..

    - decidere l'ordine con cui caricarle: per nome, per gruppo o per ordine si scatto?

    - creare e poi distruggere le oltre sette cartelle utilizzate per far sì che durante i vari passaggi potessi avere sempre a disposizione le foto precedenti..

    - infine caricarle sullo space..alla inclemente velocità di circa 810 byte/secDeluso (visto che il mio pc ha deciso di festeggiare anche lui la Repubblica...)

    Insomma un inferno...nel quale emerge una solo ed unica voce angelica....MA IL BUON VECCHIO RULLINO, NO????

    Cmq...

    alla fine ce l'ho fatta..quindi vedete di lasciare un messaggio....per favore..datemi un pò di soddisfazioneLinguaccia!!

    3- Prima c'era stato il viaggio a Valencia..

    Città stupenda...roccaforte di tradizioni ma porto aperto al contemporaneo...

    Solo la Ciutat de les Arts i de les Ciencies di Calatrava..vale il viaggio..

    Se ci capitate in una giornata di soleSole (nel mio viaggio l'unica) resterete letteralmente accecati dalla luminosità che sprigiona..grazie al rivestimento...che sembra interamente in ceramica vetrosa..

    Da rimanere senza fiato..

    Mi raccomando però... NIENTE OCEANOGRAFIC!!Sorpresa

    Esteticamente molto bello sì..ma pur sempre una crudele prigione!!Triste

    E poi le strade di notte...

    Passeggiare da soli per il centro o lungo l'ex fiume Turia (ora Jardin) è qualcosa di ultra-rilassante e fortunatamente possibile per chi come me si trova a girare sola..grazie allle molte persone che popolano le strade anche a tarda ora..

    Non mi basterebbero 100 pagine per descrivere le bellezze di questa città che mi ha letteralmente incantato..

    E se devo proprio trovare una particolarità che raggruppa il senso generale dei miei ricordi è la dedizione..

    L'amore con cui i valenciani (??) guardano tutto..dalle cose alle persone, ai luoghi...

    Dalle insegne dei negozi in ceramica..alla pulizia imbarazzante..alla cordialità nel trattare i turisti..alla capacità di reinventare gli spazi in disuso...alla piacevole leggerezza con cui vivono, sempre..prendendo la vita così come viene..ma sempre con un sorrisoA bocca aperta.

    L'unica cosa che posso fare in più..è fornire le solite informazioni da guida turistica Aeroplano, insomma le peculiarità della città.

    La gastronomiaPizza: la paella (però vegan mi raccomando!!), l'horchata de chufa (che però non centra niente con la nostra orzata) servita con i Fartons ed infine l'Agua de Valencia (che dell'acqua non ha proprio niente..ed è infatti un cocktail a base di cava, vodka e succo d'arancia)

    Le tante bellezze artisticheFotocamera del centro storico..

    Anzi queste no..fa veramente troppo guida del Touring Club..(ci può benissimo pensare google..)

    La stupenda Playa Isola con palma de la Malvarrosa che in un lapsus freudiano ho ribattezzato (per fortuna a ragione) "la Meravigliosa"....l'Americas Cup...

    And last but not least..

    Il mio ostello..il RedNestHostel (ma c'è anche il PurpleNest)

    Straconsigliato..

    Per un prezzo decisamente contenuto Denaro (circa 15 euro a notte in camera da 6) si scopre il mondo fatato che il giovane "turista per caso" Ragazzaha sempre sognato...

    Dove tutti sono gentili e allegri...Sorriso

    Dove si fa baldoria..Nota ma solo finchè non sei tu a dormire..perchè poi al quel punto..inspiegabilmente...come per magia regna la paceMezzaluna addormentata!

    Dove si fa colazione tutti insieme..ed intendo tutto l'ostello..

    Dove si può mangiare quasi a scrocco..grazie alle cose che erano tue..ma ora non lo sono più perchè te ne sei andato..e me le godo io Caldo..

    Dove tutte le pareti hanno i colori dell'ArcobalenoarcobalenoArcobaleno...

    Dove tutto è strapulito e profumatoRosa rossa..

    Dove hai una sala comune fantastica ed una terrazza per prendere il soleSole (vabbè sorvolerei sul fatto che ha diluviatoOmbrello quasi perennemente..)

    Insomma chi avesse intenzione di fare un salto da quelle parti..in caso avesse voglia di compagnia..me lo dica!Animoticon Tornerò molto volentieri...

    Magari anche per vedere la famosa festa de Las Fallas..la più celebre festa di Valencia che si svolge tra il 15 ed il 19 Marzo..(quanto tempo però mi toccherà aspettare..Perplesso)

    4- Prima di Valencia c'era stata la Demo della Peta contro le corride...

    Come dimenticare la regina di "Chermania Davorka"...

    Donna con tanta simpatia quanto è la grandezza delle sue tette....e sono grandi (vedere le foto per credere)...

    Una demo che mi ha visto per la prima volta anche nel ruolo più organizzativoSecchione di procurare i permessi e gestire lo svolgimento della demo..naturalmente sotto l'ala di quell'angeloAngelo di Giorgio che da lassù (nel profondo Nord intendo..non alla destra del Padre..o era la sinistra?) tutti ci protegge...

    Non è andata proprio come speravamo..però l'importante è stato aver ribadito ancora una volta il nostro

    NO!!

    Non vogliamo che si prosegua ulteriormente con questo schifoNauseato...

    Non possiamo nè dobbiamo decidere della vita degli altriCane...per nessun motivo...per nessuna nostra presunta necessità.

    Non c'è niente a questo mondo che giustifichi una tale stupidità...e proprio da parte di chi poi della ragione fa un vanto, sbandierandola come principale caratteristica che ci distingue dagli essere non-umani...e che ci renderebbe migliori..superioriSarcastico.

    A denti stretti BASTA!!!!!!!!! A denti stretti

    Vabbè mi calmo...Stralunato

    Cmq le demo come questa servono cmq..al di là delll'attenzione dei media...

    Perchè mostrano alle persone che incontriamo sulle strade e nelle piazze che ci si deve battere sempre per ciò in cui si crede..che non si deve dare mai niente per scontato...mai rimandare o delegare...il mondo è nostro e noi ce lo riprendiamoLinguaccia!

    E poi anche stavolta abbiamo fatto la nostra Porca figura...(la battuta è comprensibile solo a pochi)

    Eh..dai!

    Almeno su Metro ci siamo finite..

    No dico..su Metro...

    Direi che non è andata poi così male...

    E cosa non trascurabile...c'era pure quel fotografoFotocamera che non mi è affatto indifferenteCuore rosso...

    Insomma..mi sembra proprio che si possa dire..."cmq vada è e sarà un successo, sempre!!"

    Finisce così questo diario a ritroso dell'ultimo mese..

    Sicuramente avrò dimenticato qualcosa...

    Anzi una cosa l'ho omessa..ma solo perchè ne voglio parlare un altra volta..

    Per il resto credo di aver finito.

    Grazie dell'attenzione.

    Passo..e chiudo.

     

    April 03

    La musica suona le vibrazioni dell'anima..

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Di tanto in tanto ci sono canzoni che sembrano mostrare i nostri pensieri..                                                                                                                                                                                       Senti che con un pò di lavoro in fondo avresti finito per scriverle anche tu..                                                                                                                                                                         Pensi.."eppure non ho raccontato a nessuno come mi sento"..com'è possibile?                                                 

    Mentre le ascolti pensi come sia possibile che qualcuno abbia visto una parte di mondo nel tuo stesso identico modo..abbia sentito ciò che anche tu senti..                                    E soprattutto come sia possibile che per raccontarla abbia usato le stesse parole e la stessa melodia che tu stesso avresti scelto..                                                                               

    A volte ascolti delle canzoni con disattenzione e fretta..le ascolti per anni ed ad un certo punto ti accorgi che non sai di cosa parlano..                                                                           Poi un giorno..per un qualche motivo che a me ancora sfugge senti il bisogno irrefrenabile di capire finalmente cosa quella canzone voglia raccontare..e ti bastano le prime parole, i primi accordi e il primo sospiro per capire che è pura magia..che dentro non c'è altro che l'anima..

    Ti senti quasi offeso perchè non sei più l'unico a vedere tutto in modo così poetico..a dare quel senso profondo alle piccole cose..a quelle sopratttutto che hanno ormai tratti così familiari da darti la sensazione di appartenerti e di compenetrarti..                                                                                                                                                                                         

    Una crepa su un muro, un luogo della tua infanzia, un sole che ti sembra di aver già visto, una bottiglia vuota da tempo..

    In fondo ti senti un pò speciale anche per questo..per il mondo meraviglioso che hai dentro..

    Ed ora ascoltando quella canzone chiudi gli occhi sdraiata a terra..ti lasci trasportare dalle note e sorridi quando pensi che potresti scommettere che pronunciando quella parola il cantante stava sorridendo..o si appoggiava al microfono con entrambe le mani o piegava un pò le ginocchia per assecondare un emozione...

    Insomma si crea qualcosa di speciale..che ormai legherà te e quella canzone..

    E provi in mille modi a cantarla seguendo la tua anima..a dargli quelle che sono le tue sfumature..a farla più tua..                                                                                                                    Ci provi, ti sforzi, ti arrabbi con tutto e tutti ma arrivi solo a capire che è già perfetta così..ma che cmq è e sarà per sempre tua..dalla quella prima volta in cui silenziosamente si è conquistata la fiducia del tuo cuore..e la lealtà delle tue lacrime..

    A questo si aggiunge una voce semplice e calda, imbarazzante per come si da senza riserve, disarmante per la forza con cui ti entra dentro..

    Non sempre questo accade ma quando invece avviene ti fa sentire in sintonia con il mondo, ti fa credere di essere in una stagione stupenda e che anche se non ci credi più tanto..la felicità è già alle porte..

    Questo è un GRAZIE, a chi mi fa sentire così semplicente raccontandosi, a chi è riuscito ad insinuarsi nelle mie cuffie e nei miei cd, a chi suo malgrado mi ricorda ogni giorno che la vita non è mai come ci sembra ma è sempre come si mostra..basta osservarla.

    .GRAZIE..

                          cappello a cilindro

                   

                                                                                                                                                                                                                                                                       

    March 22

    FISH ARE FRIEND, NOT FOOD!!

    19 MARZO 2008-DEMO PETAGERMANY A FONTANA DI TREVI

    Cercavo qualcosa che fosse adatto a descrivere come mi sentivo..

    Per lo meno una parte di me...l'altra è quella esibizionista che ama essere al centro dell'attenzione, obiettivo di fotografi e cameraman..

    Tutti più o meno abbiamo canticchiato almeno una volta questa canzone...quasi mai pensando veramente al testo..giustamente sia chiaro..

    Ma poi crescendo si capiscono tante cose..la maturità aiuta..

    La canto con la stessa allegria di sempre..ma ora posso dire di averla capita fino in fondo..

    Spero faccia riflettere chi vede gli animali come cibo o intrattenimento (ma poi scusate, che intrattenimanto danno i pesci negli acquari?)

    Chissà che fine avranno fatto ora Flouder e Sebastian...

    La Sirenetta lo sappiamo..di tanto in tanto emerge a Fontana di Trevi..eheh

     

    IN FONDO AL MAR

    Le alghe del tuo vicino

    ti sembran più verdi sai

    Vorresti andar sulla terra

    Non sai che gran sbaglio fai

    Se poi ti guardassi intorno

    Vedresti che il nostro mar

    è pieno di meraviglie

    che altro tu vuoi di più

    In fondo al mar

    In fondo al mar

    Tutto bagnato è molto meglio

    Credi a me

    Quelli lassù che sgobbano

    Sotto a quel sole svengono

    Mentre col nuoto

    Ce la spassiamo

    In fondo al mar

    Quaggiù tutti sono allegri

    Guizzando di qua e di la

    invece la sulla terra

    il pesce è triste assai

    Rinchiuso in una boccia

    che brutto destino avrà

    Se all'uomo verrà un po' fame

    Il pesce si papperà

    Oh, no!

    In fondo al mar

    In fondo al mar

    Nessuno ci frigge o ci cucina

    In fricassea

    E non si rischia di affogar

    No, non c'è un amo in fondo al mar

    La vita è piena

    Di bollicine

    In fondo al mar

    In fondo al mar

    Con questo ritmo la vita è sempre

    Dolce così

    Anche la razza ed il salmon

    Sanno suonare con passion

    Quì c'è la grinta

    Ogni concerto

    àˆ un successon

    Il sarago suona il flauto

    La carpa l'arpa

    La platessa il basso

    Poi c'è la tromba

    Del pesce rombo

    Voilà , il luccio è il re del blues

    La cernia con il nasello

    Al violoncello con la sardina

    All'ocarina e con l'orata

    Vedrai che coro si farà

    In fondo al mar

    In fondo al mar

    Se la sardina fa una moina

    C'è da impazzir

    Che c'è di bello poi lassù

    La nostra banda vale di più

    Ogni mollusco

    Sa improvvisare

    In fondo al mar

    Ogni lumaca

    Si fa un balletto

    In fondo al mar

    E tutti i giorni

    Ci divertiamo

    Quì sotto l'acqua

    In mezzo al fango

    Ah che fortuna

    Vivere insieme

    In fondo al mar!

    In fondo al mar!

    pura poesia...

    Oggi faccio una cosa inconsueta per me...
    Invece di scrivere una cosa di mio pugno vi lascio una testo di una canzone..
    Per questo è d'obbligo ringraziare Darkride che mi ha fatto scoprire questa canzone..ed io avida come sono l'ho ascoltata e me ne sono innamorata in una sorta di estasi mistica..
    Ogni commento è ben accetto...
     
    MECANO-FIGLIO DELLA LUNA
     
    Per chi non fraintenda
    narra la leggenda
    di quella gitana
    che pregò la luna
    bianca ed alta nel ciel
    mentre sorrideva
    lei la supplicava
    «fa che torni da me»
    «tu riavrai quell'uomo
    pelle scura
    con il suo perdono
    donna impura
    però in cambio voglio
    che il tuo primo figlio
    venga a stare con me»
    chi suo figlio immola
    per non stare sola
    non è degna di un re

    Luna adesso sei madre
    ma chi fece di te
    una donna non c'è
    dimmi luna d'argento
    come lo cullerai
    se le braccia non hai
    figlio della luna

    Nacque a primavera
    un bambino
    da quel padre scuro
    come il fumo
    con la pelle chiara
    gli occhi di laguna
    come un figlio di luna
    «questo è un tradimento
    lui non è mio figlio
    ed io no, non lo voglio»

    Luna adesso sei madre
    ma chi fece di te
    una donna non c'è
    dimmi luna d'argento
    come lo cullerai
    se le braccia non hai
    figlio della luna

    II gitano folle
    di dolore
    colto proprio al centro
    dell'onore
    l'afferrò gridando
    la baciò piangendo
    poi la lama affondò
    corse sopra al monte
    col bambino in braccio
    e lì lo abbandonò

    Luna adesso sei madre
    ma chi fece di te
    una donna non c'è
    dimmi luna d'argento
    come lo cullerai
    se le braccia non hai
    figlio della luna

    Se la luna piena
    poi diviene
    è perché il bambino
    dorme bene
    ma se sta piangendo
    lei se lo trastulla
    cala e poi si fa culla
    ma se sta piangendo
    lei se lo trastulla
    cala e poi si fa culla
    February 24

    La vita è bella..ma bisogna dimostrare di crederci...

     

     ****Mezzaluna addormentata20 febbraio 2008-notturno in balcone....Stella****

    Ahhhh..

    Ahhhh...

    Ecco come mi sento.

    Ahhhh...

    Un ahhhh come un sospiro di sollievo..come una sensazione di soddisfazione. .

    Di quando unisci dovere e piacere..di quando fai qualcosa di utile per te e per gli altri..e nel farlo..pensa un pò!!ti diverti anche!

    Ieri è stata una delle giornate più belle della mia vita.

    Piena di emozione e di felicità..di amore..ma anche di tanta consapevolezza su ciò che stavo facendo e ciò che va ancora fatto.

    Ma forse è meglio che proceda con ordine...

    Direi che questa nuova pagina dovrebbe prendere il via dalla mattina di lunedì 18, quando inizio a prepare la borsa...

    C'è da dire che sono stata via solo due giorni..

    Ma..

    Durante l'operazione soprannominata "cosa porto, cosa non porto?" ad un tratto ho come un'illuminazione da trance mistica..

    In me si accendeLampadina (forse per la prima volta) Il Lume della Conoscenza...

    Il risultato è che alla fine sono arrivtata alla scoperta di una nuova formula matematica: la LUGGAlegGE che recita così...: "Il Peso della valigia è proporzionale alla Felicità"

    Cioè ho capito che più sono felice e più tendo ad infilarci dentro di tutto..

    Cmq alla fine l'ingombro maggiore sono state le "three dressing-gowns" (che poi non sono servite)...

    Per il resto struccanti e saponi a gogò, una 40ina di forcine e una coda di peluche...insomma la tipica valigia!! (ehehA bocca aperta)

    Ma seguiamo un ordine narrativo cronologico...

    Su chiamata dell'ormai per me mitico MetalGiorgio sono partita alla volta del deep north...to Milan!! per una demo della Peta contro le pellicce..

    Fatto sta che arrivo a Milano alle 23 ora locale (come non lo sapete che Milano ha il fuso orario?beh neanche loro..è per questo che sembra che i meridionali siano ritardatari!!)..

    Cmq Giorgio mi viene a prendere in stazione e mi accompagna in hotel..dove conosco Peter and Lina e i due bodypainters Fiorella e Flavio..dopodichè mi infilo nel letto (matrimoniale!!)..e "bonanotte ai sonatori" come diciamo a Roma..

    All'indomani sveglia alle 7..colazione di gruppo con spiegazionie dei vari punti del programma per la giornata..e salita quickly nella stanza dei bodypainters..

    Con molto entusiasmo ci siamo denudate ed abbiamo indossato l'abbigliamento previsto..ok!abbigliamento è un parolone-one..(perizoma ino-ino e paracapezzoli...oh!roba da sexishopImbarazzatoLinguaccia).

    Dopodichè così conciate io e Lina ci siamo presentate al cospetto dei bodypainters che con grande cura avevano spostato letti e mobili e ricoperto con fogli di plastica praticamente tutta la stanza..pareti comprese....(oh! mancava l'impronta del cadavere col gesso bianco ed eravamo a CSI..)

    E qui comincia pian piano ad apparire ciò che tra qualche anno sarà uno splendido ricordo..

    Io sono la prima a finire sotto le mani dei due ARTISTI (ragazzi ormai vi amo!!) che armati l'uno di aerografo, l'altra di pennello cominciano a far sparire la Vittoria che tutti conoscono..

    Non so quanto tempo ci è voluto..fatto sta che quando dopo un pò mi sono specchiata..non ero più io..

    "In the mirror" vedevo solo una LINCE bellissima!!

    Poi è toccato alla "PLAYBOYbunny" Lina..che ben presto si trasforma nel secondo animaletto..un bianco coniglio, appunto!

    Nel frattempo ci raggiungono la futura volpe Bianca (che in realtà nel work in progress aveva un non so che di indigena-incas..da istinto primordiale) e il dolcissimo procione Silvia, che poi era la new entry..che con prontezza da vera attivista si è aggiunta in zona Cesarini..complice la fresca esperienza di "cave-woman" nella demo contro Burberry del lunedì..

    Insomma non so come le mani di Fiò e Flavio ci hanno trasformato...non ci potevo credere neanche io..

    Non mi soffermo a descrivere le loro opere..(che poi eravamo noi..ops! ) perchè le foto saranno più esplicative..

    Cmq abbiamo ripassato velocemente slogans e info sulle nostre "identità animali", abbiamo indossato delle leggere vestaglie in pizzo nere e oro, infilato le sexi scarpe con tacchi vertiginosi e numero 38 (che OVVIAMENTE non era il numero di nessuna di noi quattro..tutte sul 39-40-41..insomma un piede da modella) e alle 12:00 siamo scese..

    Sorvolando sulla faccia del personale dell'albergo e dei clienti in precoce pausa pranzo..abbiamo accennato un saluto ammiccante alla receptionist e siamo salite in auto.

    Dopo un breve tragitto siamo arrivati a Piazza del Duomo..

    Ed è a questo punto che il sogno si fa più vivido..

    La gente che ti guarda totalmente esterrefatta ma anche compiaciuta...l'emozione di sapere di far parte di tutto questo...quel pò di freddino che non guasta..un saluto veloce a Giò e Robert (nostri angeli custodi..grazie di cuore!) e via con la "passerella milanese openair "..

    Non so bene descrivere l'emozione..

    E' come sentire che tutto quello in cui credi si fa tangibile..è come un pensiero che dall'anima passa sulla tela.. ora sei sicura che tutti possono capire ciò che senti perchè tu glielo puoi mostrare..ed in quell'attimo sai che la tua non è un utopia..che il mondo sta cambiando..anche solo grazie ad un coniglio, una volpe, un procione ed una lince che un bel giorno decidono di fare un salto in piazza...

    Sfiliamo in una piazza Duomo gremita di fotografi e giornalisti..arriviamo nel punto stabilito, ci fermiamo per concederci a flash e telecamere..qualche slogan racconta il nostro sogno..

    E così via per due o tre volte..quel tanto che basta ad attirare tutti quelli che sono nei paraggi..

    Qualche deficiente sempre presente..che convalida la regola..ma che in fondo ti fa capire che gli altri invece apprezzano...

    E poi si torna in macchina alla volta dell'hotel..

    E qui dopo qualche commento a caldo dei nostri amici (per fortuna tutti positivi!!) è proprio l'ora della doccia..

    Mai avrei creduto di provare amarezza ad entrare in quella stupenda doccia...

    Eh..sì perchè non solo ha cancellato il magnifico lavoro di Flavio e Fiorella ma in un certo senso è diventata suo malgrado il limite dopo il quale tutto è tornato lo stesso..

    O perlomeno nella mia testa da nostalgica...perchè IO SO che dopo occasioni come questa il mondo non è mai lo stesso..

    E forse a me basterà il ricordo di quel ragazzo in bicicletta che guardandomi negli occhi tenta solo un accenno di ok con la mano per non perdere l'equilibrio e mi grida "forza ragazze!!siete delle grandi!!"...

    Ecco ora so e questo a me basterà....

    A ricordarmi che in questa giornata stupenda..in quella Milano fredda ma assolata..ce l'abbiamo fatta!!

    Abbiamo fatto un passo avanti..seppur piccolo..per cercare di cambiare il mondo..

    Per far sì che lo specismo giunga alla sua definitiva MORTE..

    Il mio ringraziamentoCuore rosso va quindi a Giorgio e Robert (menti e bodyguards)..alle stupende Lina, Bianca e Silvia (tutte uguali nell'amore!)..e naturalmente a Fiorella e Flavio..senza i quali il mio ricordo non sarebbe così piacevolmente nostalgico..e che mettono nel loro lavoro la stessa passione che noi mettiamo nell'attivismo...

    Pecora nera    Cane     Sono animali, non sono pellicce!!   Gatto     Lumaca

                                   AZIONE è POTERE!!

                                                              LiveVegan..

    January 29

    Chi ha inventato il modo di dire "famo a' romana" non aveva proprio niente di meglio da fare!!??

    Uffa!!
    L'altro ieri sera sono andata ad una cena di compleanno..posto carino ad Ostiense..
    Insomma tutto bene..anche la compagnia..(Appropostito!! Chi mi dice qualcosa di negativo sull'omeopatia?)..
    Cmq.. tanto per cambiare volevo spendere il meno possibile..anche perchè devo ancora prendere lo stipendio..
    Così apro il menù e cerco la cosa che costa di meno..
    Ho 2 opzioni: patate (al forno o fritte) o un piatto di verdure grigliate..
    Opto per il piatto di verdure che poi ho scoperto essere abbastanza misero..2 fettine di melanzana e due di zucchine!!
    Insomma tutti prendono cose più sostanziose e un bel dolce finale..
    Io in effetti anche volendo non avrei potuto mangiare un granchè ma almeno una pizza ortolana sì..
    Ma mi sono detta..sto uscendo tutte le sere...se continuo così vado a donare il sangue così mangio a scrocco!
    Quindi ho deciso che dovevo spendere il meno possibile!
    La cena prosegue tranquilla..senza infamia e senza lode..
    Ed arriva il momento fatidico..
    Arriva lui.. SCONTRINO!.
    Ed ecco la frase fatidica..
    'Quant'è? ah..110€..siamo 8..dai! fai diviso 8?!'
    Insomma si paga alla romana..
    E siccome sono un'emerita deficiente che un pò per vergogna un pò per educazione non ho il coraggio (non ci riesco mai) di dire che io voglio pagare solo quello che ho mangiato..mi comincia a salire l'ansia..
    RISULTATO: 14 € per un piatto di verdure che ne costa 4..tiè 5 con l'acqua!
    MI SONO ROTTA LE PALLE!!
    Non è che siccome sono vegana devo rimetterci!
    E' la decisione migliore che io abbia mai preso in tutta la mia vita!e non posso far sì che diventi una croce.
    1-voglio andare in un benedetto ristorante vegano..in cui poter mangiare qualcosa di più vario di un insalata o due cavolo di verdure..
    2-voglio poter spendere poco se voglio..
    3-voglio uscire con persone che sanno di questa mia scelta e che quindi mi facilitano l'operazione scontrino..
     
    Insomma devo lavorare sulla mia incapacità di impormi nelle cose per non creare disturbo!!  Consigli?
     
    Vabbè sfogo finito..buona giornata!
     
    Piccola appendice intitolata "VIVA GLI AMICI"
    Venerdì sono uscita a cena con le mie amichette Chiara, Giada, Elisa e Silvia...ognuno ha mangiato quello che voleva ed io alla fine ho speso solo 5€..e non in pizzeria ma  al ristorante.
    Ora voglio dire----CAVOLO SE GLI AMICI NON FANNO LA DIFFERENZA!!!!
     
    Minuscola appendice nell'appendice.
    Questo dimostra che essere vegani significa anche risparmiare..alla faccia di chi dice che le verdure sono aumentate..Vi rendete conto di quanto costa una fettina di carne?una roba esagerata..oltre che inutile!
    Baciiiiii
    January 25

    ATENZIONE: pericolo tristezza...

    Eccomi qua.
    Oggi è una bella giornata, assolata e calda..o forse sarà che ieri sera mi sono congelata..
    E pensare che c'era chi voleva bere la birra fuori dal pub (chi vuole intendere intenda)...Le solite femmine indomite..Oh!non le spaventa nienteAnimoticon
    E tutto per non fare troppo tardi che poi 1-2-3via! chi se la sente!!"...però solo un'oretta, eh!?"..e così abbiamo passato 3/4 di quell"oretta" a fissare l'orologio..
    Cmq ieri è stata una serata molto tranquilla che ha visto il ritorno tra noi di IerimisonolaureataOrsola!
    Fatto sta che eravamo un  quintetto ben assortito..la nonmimettomaibeneiguantiPaola, hocambiatoallaspecialisticaEmma, la mammaquantiimpegnichec'hoBarbara, seguita da sopropriounatedescaja!Orsola e la diciamochehofinitoleideeSottoscritta.
    Quindi tutte al Guinness a farci una birretta..se non fosse che siamo tutte squattrinate croniche o quasi..
    Così alla fine in 5..3 birre (di cui una piccola, indovinate di chi?) ed una porzione di patatine..
    Meno male che il barista è niente male..e se pure non ho appagato la gola..perlomeno ho appagato gli occhi...
    Anche perchè poi quel pub a me non mi dice niente...oserei dire che è decisamente scontato...
    Sempre stra-affollato e stra-rumoroso (tunz tunz)...
    Però...Ora che ci penso mi chiedo perchè di tante serate folli sto scrivendo proprio della più tranquilla..dove il massimo che è successo è che la polacca ha ripetuto per la seconda volta una battuta venuta male..e l'ha fatta ancora peggio!!
    Sarà che oggi sono un pò malinconica..così ragionavo su  quando tra qualche anno ripenserò a questi momenti..e mi chiedevo se il ricordo sarà diverso dalla realtà..se mi sembrerà di aver vissuto perennemente chissà quali cose strane..magari aggiungendo particolari entusiasmanti..come facevo da bambina..sull'onda del "Bei tempi quelli,eh?"..o ad uno stadio ancora più angosciato "Quelli sì che erano bei tempi..."
    Beh..almeno in questo caso potrò ricordarmi che questi in fondo sono stati anni fatti di situazioni semplici..anni memorabili non per quello che abbiamo fatto..ma per come ci sentivamo dentro..pieni di speranze per il presente ma ancor più per il futuro..con la voglia di fare tutto e la superficialità di non fare niente..
    Insomma gli anni della pre-laurea e della post-adolescenza..del "se voglio posso tutto" ma anche del "che schifo di mondo..viva la pace!".
    E per me che sono stata catapultata qui dagli anni 70..per una che quando guarda il sole pensa a "Let the Sunshine in"...beh...per me questi anni sono stati anni SEMPLICEMENTE indimenticabili..
    January 23

    William Forsythe

     
    January 22

    Vorrei tanto..

    Vorrei tanto riuscire a caricare un video..
    Vorrei tanto che tutte le persone che amo fossero felici..
    Vorrei tanto poter scegliere la mia tesi..
    Vorrei tanto che la gente la smettesse di complicarsi la vita..
    Vorrei tanto conoscere John Titor..
    Vorrei tanto che tutti pensassero a quello che mettono nei loro piatti..
    Vorrei tanto avere il tempo per fare tutto..
    Vorrei tanto che i diritti animali fossero doveri umani..
    Vorrei tanto partire adesso, in questo preciso istante..
    Vorrei tanto aprire una pasticceria vegan..
    Vorrei tanto avere mille animali per casa..
    Vorrei tanto poter credere nell'attuale politica...
    Vorrei tanto che la gente credesse nei propri ideali..nella propria utopia..
    Vorrei tanto riuscire a terminare un quadro..ogni tanto..
    Vorrei tanto che ognuno potesse credere di avere l'arte nell' anima..
    Vorrei tanto avere abbastanza forza anche per gli altri..
    Vorrei tanto sentire il rumore di una nave in partenza..
    Vorrei tanti cooscere Nicola..
    Vorrei tanto cantare con Daniele..
    Vorrei tanto che la parola spreco fosse un ricordo..
    Vorrei tanto aiutare mio figlio a fare i compiti..
    Vorrei tanto riuscirmi a tuffare di testa..
     
     
    January 20

    Ce la posso fare...

    Eccomi qui...
    Mi sono decisa a scrivere qualcosa..
    Ma tanto funziona sempre così..ed ora non mi viene niente.
    Quindi ci do un taglio...
    Ma nonvi preoccupate...fate che prendo il via..
    Già lo so...il mio sarà lo Space più bello!!!
    Giusto il tempo di...avere un pò di tempo, appunto.
    Fine