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22 marzo FISH ARE FRIEND, NOT FOOD!!19 MARZO 2008-DEMO PETAGERMANY A FONTANA DI TREVI Cercavo qualcosa che fosse adatto a descrivere come mi sentivo.. Per lo meno una parte di me...l'altra è quella esibizionista che ama essere al centro dell'attenzione, obiettivo di fotografi e cameraman.. Tutti più o meno abbiamo canticchiato almeno una volta questa canzone...quasi mai pensando veramente al testo..giustamente sia chiaro.. Ma poi crescendo si capiscono tante cose..la maturità aiuta.. La canto con la stessa allegria di sempre..ma ora posso dire di averla capita fino in fondo.. Spero faccia riflettere chi vede gli animali come cibo o intrattenimento (ma poi scusate, che intrattenimanto danno i pesci negli acquari?) Chissà che fine avranno fatto ora Flouder e Sebastian... La Sirenetta lo sappiamo..di tanto in tanto emerge a Fontana di Trevi..eheh
IN FONDO AL MAR Le alghe del tuo vicino ti sembran più verdi sai Vorresti andar sulla terra Non sai che gran sbaglio fai Se poi ti guardassi intorno Vedresti che il nostro mar è pieno di meraviglie che altro tu vuoi di più In fondo al mar In fondo al mar Tutto bagnato è molto meglio Credi a me Quelli lassù che sgobbano Sotto a quel sole svengono Mentre col nuoto Ce la spassiamo In fondo al mar Quaggiù tutti sono allegri Guizzando di qua e di la invece la sulla terra il pesce è triste assai Rinchiuso in una boccia che brutto destino avrà Se all'uomo verrà un po' fame Il pesce si papperà Oh, no! In fondo al mar In fondo al mar Nessuno ci frigge o ci cucina In fricassea E non si rischia di affogar No, non c'è un amo in fondo al mar La vita è piena Di bollicine In fondo al mar In fondo al mar Con questo ritmo la vita è sempre Dolce così Anche la razza ed il salmon Sanno suonare con passion Quì c'è la grinta Ogni concerto àˆ un successon Il sarago suona il flauto La carpa l'arpa La platessa il basso Poi c'è la tromba Del pesce rombo Voilà , il luccio è il re del blues La cernia con il nasello Al violoncello con la sardina All'ocarina e con l'orata Vedrai che coro si farà In fondo al mar In fondo al mar Se la sardina fa una moina C'è da impazzir Che c'è di bello poi lassù La nostra banda vale di più Ogni mollusco Sa improvvisare In fondo al mar Ogni lumaca Si fa un balletto In fondo al mar E tutti i giorni Ci divertiamo Quì sotto l'acqua In mezzo al fango Ah che fortuna Vivere insieme In fondo al mar! In fondo al mar! pura poesia...Oggi faccio una cosa inconsueta per me...
Invece di scrivere una cosa di mio pugno vi lascio una testo di una canzone..
Per questo è d'obbligo ringraziare Darkride che mi ha fatto scoprire questa canzone..ed io avida come sono l'ho ascoltata e me ne sono innamorata in una sorta di estasi mistica..
Ogni commento è ben accetto...
MECANO-FIGLIO DELLA LUNA
Per chi non fraintenda narra la leggenda di quella gitana che pregò la luna bianca ed alta nel ciel mentre sorrideva lei la supplicava «fa che torni da me» «tu riavrai quell'uomo pelle scura con il suo perdono donna impura però in cambio voglio che il tuo primo figlio venga a stare con me» chi suo figlio immola per non stare sola non è degna di un re Luna adesso sei madre ma chi fece di te una donna non c'è dimmi luna d'argento come lo cullerai se le braccia non hai figlio della luna Nacque a primavera un bambino da quel padre scuro come il fumo con la pelle chiara gli occhi di laguna come un figlio di luna «questo è un tradimento lui non è mio figlio ed io no, non lo voglio» Luna adesso sei madre ma chi fece di te una donna non c'è dimmi luna d'argento come lo cullerai se le braccia non hai figlio della luna II gitano folle di dolore colto proprio al centro dell'onore l'afferrò gridando la baciò piangendo poi la lama affondò corse sopra al monte col bambino in braccio e lì lo abbandonò Luna adesso sei madre ma chi fece di te una donna non c'è dimmi luna d'argento come lo cullerai se le braccia non hai figlio della luna Se la luna piena poi diviene è perché il bambino dorme bene ma se sta piangendo lei se lo trastulla cala e poi si fa culla ma se sta piangendo lei se lo trastulla cala e poi si fa culla |
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